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Associazione di allevatori amatoriali · Caserta, dal 2017

Porta una razza italiana nel tuo cortile, anche se misura quattro metri quadrati

Siamo sessantadue soci tra Caserta, San Leucio, Maddaloni e Marcianise. Quasi nessuno di noi ha un podere: abbiamo cortili interni, retri di palazzine, giardinetti da 30 m². Lì alleviamo Pépoi, Mugellesi, Livornesi nane e qualche Siciliana, e ogni novembre le portiamo in mostra. Ti aiutiamo a fare lo stesso, con misure vere e senza scorciatoie.

4 m²

lo spazio minimo che accettiamo nel mentoring per tre galline nane: 1 m² di ricovero e 3 m² di recinto coperto.

€ 420

una partenza realistica con tre Pépoi: ricovero in legno, rete, abbeveratoio, primo sacco di mangime e quota associativa.

15 min

al giorno: acqua, mangime, uova e un'occhiata a zampe e posatoi. Più mezz'ora il sabato per pulire.

Gallina Pépoi disegnata a linee di livello, con cresta e bargigli rossi
La Pépoi, la razza più diffusa tra i nostri soci: 600 grammi di carattere.
Regole e permessi

Prima delle galline, le carte: ASL, Comune e condominio

In un cortile piccolo i vicini sono a pochi metri, quindi le regole contano più che in campagna. Ecco quelle che incontriamo ogni anno con i nuovi soci, spiegate come le spieghiamo in sede.

ASL

Registrare il pollaio, anche per tre galline

Dal D.Lgs. 134/2022 chi tiene pollame, anche solo per le uova di casa, deve registrarsi presso il servizio veterinario dell'ASL, che inserisce l'allevamento nella banca dati nazionale. Senza codice aziendale non si espone in mostra. Alla prima pratica ti accompagniamo noi.

Comune

Distanze e numeri cambiano da un Comune all'altro

Regolamenti di igiene e di polizia urbana fissano distanze dalle case dei vicini che si trovano spesso tra 10 e 30 metri, e a volte un numero massimo di capi o il divieto del gallo nel centro abitato. Tra Caserta e i comuni confinanti abbiamo trovato regole diverse.

Condominio e vicini

Codice civile e riposo altrui

Un regolamento di condominio contrattuale (art. 1138 c.c.) può vietare gli animali nelle parti comuni. Odori e rumori devono restare nella normale tollerabilità (art. 844 c.c.), e un gallo alle 4:30 può diventare disturbo del riposo (art. 659 c.p.). Chi tiene gli animali risponde dei danni che fanno (art. 2052 c.c.).

Influenza aviaria

Ordinanze stagionali

In autunno e in inverno, nelle zone a rischio, possono arrivare ordinanze che impongono di tenere il pollame al coperto o sospendono mostre e fiere. Un recinto con rete sopra ti mette al riparo da entrambe le cose.

Sono indicazioni pratiche di un'associazione di allevatori, non una consulenza legale né il parere degli uffici competenti. Verifica sempre con il tuo Comune, con il servizio veterinario della tua ASL e con l'amministratore del condominio.

Storie dei soci

Cinque cortili piccoli, cinque soci

Non abbiamo testimonial: abbiamo soci che il sabato mattina raccontano cosa è andato storto e cosa ha funzionato. Ne abbiamo scelti cinque, con il loro permesso.

«Ho 6 m² tra la cucina e il muro di cinta. Ci stanno tre Pépoi argentate, un ricovero da 1,2 m² sollevato da terra e un recinto coperto. A novembre 2025 una delle mie galline ha preso 93 punti alla nostra mostra: non male per un cortile dove prima stendevo i panni.»

Assunta D.Caserta centro, socia dal 2017

«Abitiamo al piano terra di una palazzina. Prima di comprare le Mugellesi abbiamo portato in assemblea un foglio con le misure e una promessa: niente gallo. È passato con un solo astenuto.»

Ciro e Rosaria M.Maddaloni, soci dal 2022

«Ho preso tre Siciliane perché reggono il caldo. Ad agosto, con 37 gradi, il telo ombreggiante e due abbeveratoi da 5 litri hanno fatto la differenza. Il mentore mi ha fatto spostare il ricovero di due metri, contro il muro esposto a nord.»

Vincenzo D.Marcianise, socio dal 2023

«Ho 14 anni e sono socio junior. Le mie Livornesi nane sono bianche: prima della mostra lavo solo le zampe, perché la gabbia è 40 per 40 e non si nasconde niente.»

Mattia T.San Nicola la Strada, socio junior

«Volevo le Padovane per il ciuffo. Mi hanno spiegato che nel mio cortile umido, esposto a nord, il ciuffo bagnato dà problemi agli occhi. Ho scelto la Polverara, che ha un ciuffo più contenuto, e sono contenta così.»

Giovanna R.Casertavecchia, socia dal 2024
Tabella di confronto

Nana, leggera o pesante: cosa cambia in 6 m²

La domanda che ci fanno più spesso è «quante ce ne stanno?». Dipende dalla taglia molto più che dalla razza. Tocca un'intestazione per ordinare la tabella.

Quattro taglie a confronto in un cortile da 6 m²Valori indicativi raccolti nei cortili dei soci, non dati di allevamenti intensivi.
Taglia ed esempiPeso gallinaGalline in 6 m²Mangime per capoUova per annoRumoreIn mostra per chi inizia
Nana (Pépoi, Mugellese)0,6–0,8 kg460–70 g130–160bassoSì: gabbie piccole, trasporto facile
Leggera (Livornese, Ancona)1,8–2,1 kg3110–120 g180–230medio, volano altoSì, con recinto coperto
Media (Siciliana, Polverara)1,6–2,0 kg3110–125 g150–180medioSì
Pesante (Robusta maculata)2,5–3,0 kg2130–150 g150–170bassoMeglio dal secondo anno

In 6 m² mettiamo sempre almeno due galline: una gallina da sola si annoia, smette di mangiare bene e chiama tutto il giorno. Più di quattro nane, invece, vuol dire lettiera bagnata e acaro rosso in primavera.

Quote associative 2027

Quattro quote, nessuna tassa d'ingresso

La quota vale per l'anno solare. Chi si iscrive da ottobre paga già quella del 2027 e partecipa da subito alle attività di fine 2026, mostra compresa. Si paga in sede in contanti o con bonifico.

Junior

€ 20 fino a 17 anni

Con la firma di un genitore. Mentore dedicato e un posto in mostra nella categoria giovani.

Ordinario

€ 35 all'anno

Incontri del sabato, due visite del mentore al tuo cortile, prestito di trasportini e gabbie di mostra.

Famiglia

€ 50 fino a 4 persone

Stessa casa, stesso pollaio: una quota sola, voto in assemblea per due adulti, bambini benvenuti a tutti gli incontri.

Espositore

€ 60 all'anno

Tutto l'ordinario, più l'iscrizione gratuita di sei soggetti alla mostra e una terza visita del mentore prima dell'ingabbio.

Checklist

Prima di prendere le galline: la nostra checklist

La consegniamo stampata a chi viene in sede per la prima volta. Se riesci a spuntare tutto, il mentore avrà poco da correggere.

  • Hai misurato lo spazio vero, togliendo la porta di casa e un corridoio di almeno 60 cm per pulire.
  • Hai letto il regolamento di condominio e, se serve, hai parlato con l'amministratore.
  • Hai chiesto al tuo Comune distanze minime e numero massimo di animali.
  • Sai a quale servizio veterinario dell'ASL registrarti e hai il codice fiscale a portata di mano.
  • Il ricovero si chiude di notte e ha rete elettrosaldata a maglia 12,7 × 12,7 mm, non la rete esagonale da pollaio.
  • Hai deciso che in città il gallo non entra.
  • A luglio e agosto almeno metà del recinto resta in ombra dalle 12 alle 17.
  • Userai mangime completo per ovaiole e conchiglia tritata, niente avanzi di cucina.
  • Hai un bidone di metallo con coperchio per il mangime: i topi arrivano in una notte.
  • C'è qualcuno che può sostituirti tre giorni ad agosto.
  • Hai già il numero di un veterinario che visita avicoli, prima che serva.
  • Sai dove finirà la lettiera sporca: compost di casa o umido, secondo le regole del tuo Comune.
Misure e numeri

Le misure che usiamo nei cortili dei soci

Sono i numeri con cui il mentore gira, metro alla mano. Partono dallo spazio minimo, ma non scendono sotto: sotto queste misure le galline si beccano e si ammalano.

Misure minime per capo e per tipo di razzaLeggere e medie insieme: Livornese, Ancona, Siciliana, Polverara, Collo nudo.
VoceNanaLeggera / mediaPesante
Ricovero notturno, per capo0,25 m²0,35 m²0,50 m²
Recinto coperto, per capo1 m²1,5–2 m²3 m²
Posatoio, per capo15 cm20 cm25 cm
Altezza del posatoio da terra40 cm60 cm40 cm
Nido (uno ogni quattro galline)25 × 25 cm30 × 30 cm35 × 35 cm
Mangime al giorno60–70 g110–125 g130–150 g
Acqua al giorno, inverno / estate0,15 / 0,3 l0,25 / 0,5 l0,3 / 0,6 l
Gabbia di mostra (L × P × H)40 × 40 × 45 cm50 × 50 × 60 cm60 × 60 × 70 cm

L'acqua d'estate raddoppia: a Caserta, ad agosto, tre Siciliane bevono anche un litro e mezzo al giorno. Per la salute dei tuoi animali il riferimento resta il veterinario: queste misure non sostituiscono il suo parere.

Il clima della tua zona

Nord, Centro, Sud o isole: il clima cambia razza, ricovero e calendario

Ci scrivono anche soci di altre regioni che hanno conosciuto la nostra mostra. Scegli una zona sulla mappa o con i pulsanti: ti diciamo cosa cambia rispetto a Caserta.

Le quattro zone climatiche d'ItaliaCasertaNORDCENTROSUDISOLE

Nord: Inverni lunghi, nebbia e acqua che gela

In Pianura Padana e nelle prealpi le minime restano sotto zero per settimane e l'umidità non perdona. È il clima più duro per le razze con il ciuffo.

  • Abbeveratoio riscaldato o acqua cambiata due volte al giorno da dicembre a febbraio.
  • Ricovero chiuso su tre lati, senza spifferi all'altezza dei posatoi ma con prese d'aria in alto.
  • Soffrono Padovana e Polverara quando il ciuffo resta bagnato; reggono bene Robusta maculata, Bionda piemontese, Ermellinata di Rovigo.
  • Le ordinanze sull'influenza aviaria sono più frequenti nelle zone umide e lungo le rotte migratorie: tieni pronto un recinto coperto.

Centro: Estati ventilate in collina, Appennino freddo

Lungo la costa tirrenica e adriatica gli inverni sono miti, sull'Appennino si avvicinano a quelli del Nord. In collina il vento estivo aiuta molto.

  • Rete di copertura contro i rapaci quasi sempre necessaria, anche in città.
  • Razze di casa: Valdarnese bianca, Mugellese, Ancona, Livornese.
  • Attenzione agli sbalzi di marzo e all'acaro rosso, che da maggio si moltiplica nelle fessure dei posatoi.

Sud: Caserta: estati a 35–38 °C, inverni umidi

È casa nostra. D'estate i 35–38 °C non sono rari e i cortili in tufo e cemento restituiscono calore fino a sera. Gli inverni sono miti, l'acqua gela poche notti l'anno, ma l'umidità di dicembre nei cortili chiusi favorisce raffreddori e problemi respiratori.

  • Ombra su almeno metà del recinto dalle 12 alle 17: telo ombreggiante al 70% o un rampicante su rete.
  • Acqua fresca due volte al giorno, in estate il doppio dell'inverno; un secondo abbeveratoio all'ombra.
  • La muta arriva tra fine agosto e ottobre: per questo la nostra mostra è a fine novembre, a penne ricresciute.
  • Reggono bene Siciliana, Collo nudo italiana, Livornese e quasi tutte le nane.

Isole: Caldo lungo, vento e acqua da risparmiare

In Sicilia e Sardegna il caldo dura da maggio a ottobre, con scirocco e periodi in cui l'acqua va usata con attenzione.

  • Ricoveri chiari, sollevati da terra, con aperture verso il vento dominante ma riparate dalla pioggia.
  • La Siciliana, con la sua cresta a coppa, è la scelta naturale; bene anche Livornese e Collo nudo.
  • Razze pesanti e molto piumate, a luglio, vanno controllate ogni giorno: ali aperte e becco aperto sono già un segnale di sofferenza.

Hai un cortile piccolo e una razza in testa? Raccontacelo.

Dicci quanti metri quadrati hai, da che parte batte il sole e quale razza ti piace. Ti rispondiamo con misure, costi e, se vuoi, con il nome di un socio che vive vicino a te e può farti vedere il suo pollaio.