Come aderire: quote, mentoring e prima visita al tuo cortile
Iscriversi a Just14Racing richiede una pagina di domanda e una quota tra € 20 e € 60. In cambio hai un mentore che viene a vedere il tuo cortile, metro alla mano, prima che tu compri qualsiasi cosa.
Dalla prima visita in sede al mentore nel tuo cortile
- Vieni in sede o scriviciIl martedì dalle 18:00 alle 20:00 o il sabato dalle 9:30 alle 12:30, in Via Ferrarecce 74. Se preferisci, scrivici dal modulo dei contatti: rispondiamo entro tre giorni lavorativi.
- Compila la domanda di ammissioneUna pagina: nome, comune, metri quadrati che hai, razza che hai in mente, eventuale codice aziendale ASL se hai già animali. Per i minorenni firma un genitore.
- Il direttivo la approvaAlla prima riunione utile, di solito entro due settimane. Non abbiamo mai detto di no a nessuno, ma lo statuto prevede questo passaggio.
- Paghi la quotaIn contanti in sede o con bonifico all'associazione; ricevi la tessera e il codice per prenotare l'attrezzatura in prestito.
- Prima visita del mentoreEntro un mese, a un orario che va bene a te. Dura circa un'ora e ti lascia una scheda scritta con le misure e le cose da sistemare.
Cosa comprende ogni quota
Nessuna tassa d'ingresso e nessun costo nascosto. La quota vale per l'anno solare; chi si iscrive da ottobre 2026 paga quella del 2027.
| Quota | Per chi | Importo annuo | Cosa comprende |
|---|---|---|---|
| Junior | fino a 17 anni | € 20 | Incontri, mentore dedicato, 1 visita al cortile, categoria giovani in mostra |
| Ordinario | un adulto | € 35 | Incontri, 2 visite al cortile, prestito attrezzatura, voto in assemblea |
| Famiglia | fino a 4 persone nella stessa casa | € 50 | Come l'ordinario, voto per due adulti, bambini a tutti gli incontri |
| Espositore | un adulto | € 60 | Come l'ordinario, 3 visite al cortile, 6 soggetti in mostra senza costi di iscrizione |
Cosa succede durante la visita del mentore
Il mentore è un socio con almeno quattro anni di esperienza, quasi sempre uno che abita vicino a te. Non è un ispettore e non giudica la tua casa: viene a vedere lo spazio con occhi allenati. In un'ora controlla:
- i metri quadrati utili, tolti la porta, il passaggio e l'eventuale scolo dell'acqua;
- dove batte il sole a luglio dalle 12 alle 17, e dove si può creare ombra;
- da dove arriva il vento d'inverno e dove mettere il ricovero perché resti asciutto;
- quanto sono vicine le finestre dei vicini, e se il regolamento di condominio dice qualcosa;
- da dove potrebbero entrare ratti, faine e gatti, e che rete serve;
- dove finiranno lettiera e mangime, e quanto ti costeranno ogni mese.
Alla fine ti lascia una scheda scritta: razza consigliata, numero di capi, misure di ricovero e recinto, tre cose da fare prima di prendere gli animali. La seconda visita, di solito dopo tre mesi, serve a correggere quello che la pratica ha mostrato.
Cosa chiediamo ai soci
- Rispettare le misure minime e le regole sul benessere animale che trovi nella pagina Chi siamo.
- Registrare il proprio allevamento presso il servizio veterinario dell'ASL, come previsto dal D.Lgs. 134/2022, prima di esporre e comunque appena si prendono gli animali. Verifica le modalità con la tua ASL.
- Non vendere animali a nome dell'associazione e non usare il nostro nome per pubblicità.
- Dare una mano, quando si può: un turno in mostra, un sabato per montare un ricovero, un passaggio in macchina per le gabbie.
Prestito di attrezzatura
Con la tessera puoi prenotare dal registro in sede, per un massimo di due settimane: trasportini per una o due galline, gabbie di mostra da 40 × 40 e 50 × 50 cm, una bilancia da cucina per pesare i soggetti, un'incubatrice da 24 uova (solo da febbraio a maggio, con l'impegno di sapere già dove andranno i galletti).
Le domande che ci fanno tutti, la prima volta
Devo già avere delle galline per iscrivermi?
No. Quasi la metà dei nostri soci si è iscritta prima di avere animali, proprio per evitare gli errori di partenza. La prima visita del mentore serve a capire se il tuo spazio va bene e per quale razza.
Posso tenere galline nel cortile di un condominio?
Dipende dal regolamento. Se è contrattuale, cioè firmato da tutti al momento dell'acquisto, può vietare gli animali nelle parti comuni (art. 1138 c.c.). Se il cortile è di tua proprietà esclusiva, conta soprattutto non creare immissioni oltre la normale tollerabilità (art. 844 c.c.). Leggi il regolamento, parla con l'amministratore e, se serve, porta il punto in assemblea con le misure del progetto. Verifica sempre il tuo caso con l'amministratore o con un professionista.
Il gallo serve per avere le uova?
No. Le galline depongono anche senza gallo; il gallo serve solo se vuoi uova fecondate da far covare. In città lo sconsigliamo a tutti.
Vendete galline, pulcini o uova da cova?
No, l'associazione non vende animali. Possiamo metterti in contatto con soci che hanno un allevamento registrato presso l'ASL e che, a seconda della stagione, hanno pollastre o uova da cova. Il prezzo lo concordate con loro: per una pollastra di razza siamo di solito tra € 15 e € 35.
Quanto costa davvero partire con tre galline nane?
Il nostro conto medio è intorno ai € 420: ricovero in legno da 1 m² tra € 180 e € 250, rete elettrosaldata e pali tra € 60 e € 90, telo ombreggiante circa € 20, abbeveratoio e mangiatoia tra € 25 e € 35, tre Pépoi tra € 45 e € 90, il primo sacco di mangime da 25 kg tra € 18 e € 22, più la quota da € 35. Poi si spendono € 8–12 al mese tra mangime e lettiera.
Devo registrarmi all'ASL anche per tre galline?
Sì: con il D.Lgs. 134/2022 la registrazione presso il servizio veterinario dell'ASL riguarda tutti i detentori di pollame, anche per autoconsumo. Le modalità possono cambiare tra un distretto e l'altro, quindi chiedi alla tua ASL. Alla prima pratica ti accompagna un socio che l'ha già fatta.
Siete veterinari? Posso chiedervi una diagnosi?
No, nessuno di noi è veterinario e non facciamo diagnosi. Possiamo raccontarti cosa abbiamo visto nei nostri cortili, ma quando una gallina sta male devi chiamare un veterinario che visiti avicoli. Ne conosciamo qualcuno in provincia e ti passiamo volentieri i contatti.
Quanto tempo richiede un piccolo pollaio?
Circa quindici minuti al giorno, tutti i giorni, per acqua, mangime, uova e un controllo veloce. Più mezz'ora il sabato per cambiare la lettiera e pulire gli abbeveratoi. Ad agosto, per l'acqua, anche due passaggi al giorno.
Posso portare in mostra una gallina il primo anno?
Sì, se hai l'allevamento registrato, il soggetto è identificato con l'anello previsto dal regolamento e ha finito la muta. Ti consigliamo la quota espositore solo dal secondo anno: il primo, vieni a fare un turno in sala e guarda come lavora il giudice.
Cosa succede alla mostra se c'è un'ordinanza per l'aviaria?
Se un'ordinanza sospende mostre e fiere nella nostra zona, la mostra viene rinviata o annullata e le quote di iscrizione dei soggetti vengono restituite. La quota associativa no: copre tutte le altre attività dell'anno.
Si può iscrivere un minorenne?
Sì, con la quota junior da € 20 e la firma di un genitore. I ragazzi hanno un mentore dedicato e una categoria tutta loro in mostra. Il più giovane dei nostri soci ha undici anni e alleva due Mugellesi.
Le risposte su norme e salute sono indicazioni pratiche: verifica con il tuo Comune, con la tua ASL e con il veterinario, perché le regole locali cambiano e nessuna di queste risposte sostituisce il loro parere.
Hai un cortile piccolo e una razza in testa? Raccontacelo.
Dicci quanti metri quadrati hai, da che parte batte il sole e quale razza ti piace. Ti rispondiamo con misure, costi e, se vuoi, con il nome di un socio che vive vicino a te e può farti vedere il suo pollaio.